Delitto e castigo

Teatro Franco Parenti

Incubi, visioni al confine con la follia si alternano a scene di crudo realismo fra i vicoli di San Pietroburgo.
La parabola esistenziale del protagonista, che uccide per sentirsi un’anima eletta e non una persona qualsiasi è il punto di partenza per un’analisi profonda sull’uomo.
Il giovane studente si macchia del delitto e poi sprofonda in uno stato mentale che alterna una lucidità cinica e graffiante a momenti di delirio convulso.
Attorno a lui ruotano, la bella Sonja, l’amico Razumichin, la vecchia usuraia uccisa per pochi spiccioli e disincantato Porfirji.